Sì, il rifugio è dotato di defibrillatore DAE, sempre accessibile. Facciamo parte del progetto “Rifugi sani e sicuri” promosso dall’ULSS 1 Dolomiti: un’iniziativa che prevede formazione specifica, dotazione di uno zaino di telemedicina e strumenti di primo soccorso per migliorare la sicurezza in quota e garantire interventi tempestivi anche in aree isolate.